Gli incontri prevedono: 1 lezione di 1 ora e mezza a settimana per un totale di 6 ore mensili.
Il percorso è annuale (da settembre/ottobre a maggio/giugno) e comprende un lavoro completo che termina il suo programma alla fine dell’anno.
Ogni anno successivo avrà lo scopo di perfezionare, migliorare, arricchire la conoscenza del percorso intrapreso senza fissare il programma in annualità differenti o le annualità in un numero determinato a priori uguale per tutti (per es. primo anno: lavoro propedeutico, secondo anno: sviluppo della fisicità ed espessività corporea, terzo anno: vocalità e interpretazione) o dividere a settori le varie conoscenze; quindi per esempio la voce, essendo il prolungamento del corpo, viene studiata contemporaneamente a tutto il resto del lavoro e non divisa da esso o “fatta a tavolino”.
Il teatro è un’arte che si apprende attraverso un percorso artigianale dove la conoscenza è aperta a 360° senza vincoli “scolastici” e dove ogni individualità è diversa e ha bisogno di tempi e modi propri per apprendere.
Un attore non possederà mai una tecnica del tutto definitiva poiché ad ogni stadio egli si troverà a dover fronteggiare nuovi problemi ad un livello superiore. Imparerà a superarli con l’aiuto di alcuni esercizi di base che non muteranno né avranno fine mai e che lo forgeranno quale attore.
“Noi non lavoriamo come gli artisti o gli scienziati, ma piuttosto come il calzolaio che cerca nella scarpa il punto giusto dove conficcare il chiodo”
da Jerzy Grotowski.
Le lezioni prevedono per ogni ciclo annuale lo studio del lavoro dell’attore, esercizi teatrali rielaborati dai laboratori di Jerzy Grotowski, K. S. Stanislavskij, Eugenio Barba, Lee Strasberg, Peter Brook, che sono diventati parte del laboratorio di Punto in Movimento,
e che si articolano in:
- Allenamento dell’attore;
- Esercizi plastici;
- Acrobatica;
- Improvvisazione (con utilizzo di costumi, oggetti scenografici attraverso l’uso dello spazio e dell’illuminazione teatrale);
- Respirazione e fonetica;
- Tecnica del linguaggio parlato, dizione, elementi di canto;
- Realizzazione teatrale.
Attraverso i punti che seguono i bambini e i ragazzi arrivano alla scoperta del mondo dell’espressione artistica teatrale:
- Far progredire gli allievi nella valorizzazione di sé stessi e degli altri;
- Far progredire l’allievo nell’autocontrollo della propria condotta;
- Potenziare l’immaginazione e la creatività degli allievi attraverso esercizi del laboratorio teatrale;
- Stabilire tra gli allievi comunicazione e relazioni adeguate in mutuo rispetto.