Il Lavoro dell’Attore

La SCUOLA per l’ATTORE di TEATRO e CINEMA

Gli incontri prevedono: 1 lezione di 2 ore e mezza a settimana per un totale di 10 ore mensili.

Il percorso è annuale (da settembre/ottobre a maggio/giugno) e comprende un lavoro completo che termina il suo programma alla fine dell’anno.

Ogni anno successivo avrà lo scopo di perfezionare, migliorare, arricchire la conoscenza del percorso intrapreso.

Nasce a Verona nel 1992, Punto in Movimento Accademia per Attori e Danzatori diretta da Roberto Totola e Marina Furlani si occupa di teatro, canto, musical, danza, acrobatica, cinema, si dedica alla formazione dell’attore, del danzatore, dell’artista a 360°. Sviluppa e realizza quotidianamente una costante attività formativo educativa dedicata a tutte le fasce d’età. Il percorso di Punto In Movimento vuole rendere consapevole e indipendente l’allievo, per avviarlo al mondo artistico professionale con forte preparazione e competenza. Gli insegnanti sono assolutamente tutti attori, registi, danzatori, acrobati ed artisti che lavorano nel mondo dello spettacolo italiano ed estero e che sono impegnati nelle nuove ricerche e prospettive del panorama produttivo artistico. La scuola vuole: avvicinare al mondo dell’attore e del danzatore giovani e meno giovani; attraverso laboratori e workshop con professionisti del settore migliorare le potenzialità attorali e far scoprire le molteplici possibilità del corpo; fissare le abilità di base; intensificare la creatività e l’espressività; approfondire lo stare con gli altri e collaborare con il gruppo; incoraggiare collaborazioni con altre importanti realtà professionali e dare apertura alle possibilità degli allievi. Il corso per avere completezza deve avere la frequenza di almeno tre annualità, ci si può fermare prima o proseguire anche dopo, continuando a studiare con gli artisti che danno forza all’Accademia Punto in Movimento. Le lezioni prevedono per ogni ciclo annuale lo studio del lavoro dell’attore di teatro e cinema, esercizi di base dai laboratori dei più grandi maestri: Jerzy Grotowski, K. S. Stanislavskij, V. E. Mejerchol’d, Eugenio Barba, Lee Strasberg, Peter Brook e molti altri parallelamente a varie materie teoriche come Laban Movement Analysis; e della danza: M. Graham, M. Bejart, R. Nureyev, R. Laban, M. Baryšnikov, J. Kylian, P. Bauch, Limon, Cunningham e molti altri. Gli allievi di Punto in Movimento che hanno intrapreso la strada del professionismo sono molti e ad oggi restano legati alla scuola e partecipano alle sue attività di aggiornamento scambiando con la scuola importanti conoscenze e collaborazioni. Punto in Movimento organizza laboratori, lezioni, worshops, masterclass residenziali di insegnamento superiore di teatro, danza, acrobatica, canto, musical e cinema presso lo Spazio Off di Punto in Movimento a Verona in Vicolo Madonnina 9, e in collaborazione con altre strutture, in luoghi teatrali e in contesti naturali. Lavora con attori e danzatori professionisti e non, per condividere una forte esperienza sia professionale che umana. Gli ultimi masterclass sono stati organizzati in Italia Toscana, Lago di Garda e Rivoli Veronese, Regno Unito Milnthorpe, Spagna Rincon de la Victoria Malaga, USA New York, Sud Africa Cape Town, Yarmouth Canada.

Il teatro è un’arte che si apprende attraverso un percorso artigianale dove la conoscenza è aperta a 360° senza vincoli “scolastici” e dove ogni individualità è diversa e ha bisogno di tempi e modi propri per apprendere.

Un attore non possederà mai una tecnica del tutto definitiva poiché ad ogni stadio egli si troverà a dover fronteggiare nuovi problemi ad un livello superiore. Imparerà a superarli con l’aiuto di fondamentali esercizi di base che non muteranno né avranno fine mai e che lo forgeranno quale attore.

“Noi non lavoriamo come gli artisti o gli scienziati, ma piuttosto come il calzolaio che cerca nella scarpa il punto giusto dove conficcare il chiodo”
da Jerzy Grotowski.

Le lezioni prevedono per ogni ciclo annuale lo studio del lavoro dell’attore di teatro e cinema, esercizi di base dai laboratori dei più grandi maestri: Jerzy Grotowski, K. S. Stanislavskij, V. E. Mejerchol’d, Eugenio Barba, Lee Strasberg, Peter Brook e molti altri parallelamente a varie materie teoriche come Laban Movement Analysis che sono diventati parte del laboratorio di Punto in Movimento e che si articolano in:

  1. Allenamento dell’attore;
  2. Esercizi plastici;
  3. Acrobatica;
  4. Improvvisazione (con utilizzo di costumi, oggetti scenografici attraverso l’uso dello spazio e dell’illuminazione teatrale);
  5. Respirazione e fonetica;
  6. Tecnica del linguaggio parlato, dizione, elementi di canto;
  7. Realizzazione teatrale.

L’attore per essere creativo deve acquisire padronanza di un metodo.
Ci sono alcune condizioni da rispettare e da sfruttare come oggetto di ricerca sempre più approfondita.
Rimozione di vecchie abitudini stimolando un processo di auto-penetrazione che spinga fino al subconscio.
Convertire questo processo in segni costruendo una partitura, eliminando le resistenze e gli ostacoli derivati dal proprio organismo sia dal punto fisico che da quello psichico (due parti che formano un’entità unica).
L’attore deve rimuovere tutto ciò che lo blocca. Non si deve insegnare “come” si recita un personaggio, “come ” si muove.
Tutto ciò dovrà nascere da egli stesso.
La realizzazione dell’attore rappresenta il superamento delle mezze misure della vita quotidiana, degli intimi conflitti tra il corpo e l’anima, l’intelletto e il sentimento, i piaceri fisiologici e le aspirazioni spirituali.