Cyrano - uno spettacolo sull'acqua... e non solo.

da Edmond Rostand

Regia:
Roberto Totola.
Attori:
Solimano Pontarollo, Marina Furlani, Roberto Totola, Eugenio Chicano, Celeste Sartori, Franca Zanetti, Roberto Adriani.
Musiche, elementi scenici, costumi, trucco, effetti:
sono a cura di Punto in Movimento.
Il tema musicale "Voyage d'amour" č una composizione di Giannantonio Mutto eseguita dai musicisti Stefano Corsi, Leonardo Sapere e Veronica D'Amore.
Tecnico Luci:
Marco Di Marzo.
Tecnico Audio:
Edoardo Olivieri.
La Direzione artistica è di:
Eugenio Chicano.
Ass. di produzione:
Roberta Balloni.
Dir. di palcoscenico:
Martina Dalla Mura.
Sartoria:
Lina Zenato
Amministrazione:
Delia Laganā.
Ufficio Stampa:
Marina Furlani.
Relazioni esterne:
Franca Borra.
Foto di scena:
Bombolo.
Durata:
100 minuti.
È una co-produzione:
Punto in Movimento circuito teatro;
NUMEROUNO gruppo di comunicazione.

Esigenze tecniche

Lo spettacolo ha bisogno dei seguenti requisiti:

Lo spettacolo può essere rappresentato anche all'aperto (parco, villa...), non necessariamente in una struttura teatrale convenzionale.

Periodo di disponibilità

Disponibilità completa (sia infrasettimanale che nei week-end).


Presentazione

Edmond Rostand ha scritto il "Cyrano" nel 1897: la tragedia eroica derivazione dell'antica poesia cavalleresca italiana e francese, l'amore infelice, l'avventura e la beffa, la recitazione in versi incatenati, mondo in cui era dolce morire come vivere, in cui si viveva e si moriva per la Donna e per l'Onore, in cui l'amore e l'eroismo davano all'esistenza umana ali divine.
Rostand si era ispirato alle vicende e agli scritti di Cyrano Savinien de Bergerac, autore drammatico e scrittore satirico francese della metà del Seicento reinterpretando questa figura secondo i canoni di una sensibilità moderna e trasformandolo in un eroe geniale e temerario.
Per l'eccezionale trionfo di pubblico e critica, riportato tra i 1897 e il 1900, Rostand viene insignito dell'onorificenza di ufficiale della Legion d'onore e eletto all' Acadèmie Francaise (1901).

Il Cyrano messo in scena dalla Compagnia Punto in Movimento è legato fortemente al disegno del suo autore, come utilizza anche, nel suo linguaggio, la metrica originale tradotta e riadattata dal regista Roberto Totola, ma, pur volendo rimanere l'eroe romantico sopradescritto, diventa nella nostra idea, molto importante la sua presenza fisica nel rapporto con i personaggi a lui vicini; quest'ultimi essendo stati ridotti numericamente a cinque interagiscono con il personaggio principale della nostra storia creando un movimento scenico importante dal punto di vista dei "segni" e dei "significati" propri del teatro povero. Trionfa la sua diversità, il rifiuto all'asservimento e al conformismo, al potere attraverso un disegno scenico fatto di allenamento dell'attore, esercizi plastici, improvvisazioni registicamente diretti al nostro scopo finale: il riconoscimento della forza della poesia dell'uomo che nobilita se stesso.

La peculiarità che fa diventare il "nostro" Cyrano originale è che lo spettacolo nasce sull'acqua; acqua che diventa simbolo di nascita e di morte del protagonista stesso.
Che circonda dividendo, ma anche abbracciando, i vari personaggi che si muovono attraverso la vicenda.
Si è utilizzata una piattaforma 6m X 4m che viene spostata e fermata dagli attori stessi con delle corde, o spinta con delle canne di bambù, equilibrata o schiacciata fino a creare varie altezze, producendo agli attori difficoltà di equilibrio e instabilità, a seconda delle situazioni che si vengono a comporre. Assieme anche ad una barchetta, a completare l'utilizzo dello spazio scenico, diventato ovviamente, in questo caso, una piscina settecentesca.

Ovviamente lo spettacolo ha vita propria. Il palcoscenico (o una piazza o un giardino, villa, castello...) al posto della piscina o di una superficie acquosa non denatura il nostro lavoro del suo significato portante che, come abbiamo già sottolineato, è legato fortemente alla fisicità.